fondazione.federico.gaffino.300x300 Gaffino, classe 1908, è il secondo di cinque figli tutti nati a Glasgow (Scozia) da Giovanni Gaffino originario di Col San Giovanni, piccolo paese montano della Val di Lanzo in Piemonte e Pia Giusti originaria della Toscana, emigrati per costruire un futuro migliore.

Nel 1919 quando, alla fine della Prima Guerra Mondiale, la famiglia torna in Italia a Partigliano frazione di Valdottavo vicino Lucca, Federico finisce le scuole primarie, iniziate in Scozia in lingua inglese, e isuoi genitori si dedicano al lavoro dei campi.

Federico fu l’unico dei cinque fratelli a frequentare le scuole, prima quella di avviamento e poi l’Istituto Tecnico di Lucca, infatti Valdottavo era un paese lontano dalle scuole e le risorse di Giovanni e Pia erano limitate. Federico, volenteroso ed intelligente, passa la sua adolescenza lontano dalla famiglia e ospite a pagamento di una famiglia di Lucca. Le sue parole, nel ricordare quei lunghi anni, parlano di sofferenza, di difficoltà materiali ed anche di fame. Riesce però a terminare la scuola superiore ed a diventare ragioniere.

Trova subito un impiego presso la banca Bertolli di Lucca e si iscrive all’ Università di Firenze, “Villa Favard” , alla facoltà di economia e commercio.

Studia e lavora contemporaneamente, accrescendo le sue qualità di analista di bilancio.

Ma la vera passione di Federico è la Borsa Valori e l’andamento dei mercati azionari.
Dopo la laurea in economia e commercio, riceve dal Monte dei Paschi di Siena, la proposta di un impiego a Firenze.

Federico accetta di lasciare la piccola banca Bertolli solo a condizione di essere assegnato all’operatività della banca nella borsa valori italiana.

Federico cresce e grazie al suo entusiasmo, alla sua passione e alla sua bravura è delegato dalla banca all’apertura della sede di Milano, a quella di Napoli e a quella di Roma, dove diventa responsabile dell’area finanza.

Le sue intuizioni e la felice interpretazione dell’andamento dei mercati, anche in periodi di difficoltà del Paese come il Fascismo, la Seconda Guerra Mondiale, gli procurano importanti risultati che gli hanno assicurato una brillante carriera all’interno dell’Istituto Senese. Ma Federico non è nato per stare negli schemi, per stare fermo, così decide di andare oltre e fare il grande salto: diventare Agente di Cambio della Borsa Valori di Roma, che allora era un grande mercato finanziario.

Nel 1948 apre lo Studio professionale di Agente di Cambio in via del Corso 300 a Roma.targa Da questo momento, operando da mediatore professionale, partecipa così direttamente con le sue scelte alla trasformazione dell’economia del paese vivendo in prima persona tutti gli eventi politici ed economici che hanno profondamente influenzato i mercati finanziari (nazionalizzazione delle imprese elettriche 1963, guerra Israele-Egitto 1972 che causò una profonda depressione dell’economia dei paesi occidentali, crescita economica con le profonde trasformazioni dell’economia negli anni 80 e accelerazione dell’instabilità dei mercati finanziari in relazione alla globalizzazione dell’economia).

Nel 1966 il figlio Giuseppe entra nello Studio Professionale affiancando il Padre sino al 2000 quando lo Studio Gaffino compie un altro passo trasformandosi in Società di intermediazione Mobiliare, di cui fanno parte il figlio Giuseppe e il nipote Simone, ma questa è un’altra storia…o quasi!

Federico termina la sua vita terrena il 14 settembre del 2006 a 98 anni e nella sua lunga vita ha coltivato tanti altri interessi, culturali ed economici che lo hanno visto sempre prontissimo a percepire gli umori e i cambiamenti della società.
Federico, ha vissuto la sua vita a pieno affrontando le difficoltà come opportunità e cercando di godere di quello che la vita gli offriva, non dimenticandosi mai delle difficoltà vissute.

La Fondazione Federico Gaffino nasce con lo stimolo, la voglia di incoraggiare, stimolare e i meritevoli.
La Fondazione Federico Gaffino non nasce in “memoria di”, ma come l’ultima sfida dell’uomo Federico affrontata per mano e con il cuore del figlio e da chiunque ne voglia far parte.